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Abstracts SEZIONE MONOGRAFICAElsa M. Bruni, Per una pedagogia di genere: realtà umana maschile e femminile Il contributo presenta la questione di genere in…
Abstracts SEZIONE MONOGRAFICAElsa M. Bruni, Per una pedagogia di genere: realtà umana maschile e femminile Il contributo presenta la questione di genere in relazione alla riflessione pedagogica e alle pratiche educative, rimettendo in discussione alcune questione focali che riguardano le differenze fra i due sessi. A far da filo rosso del ragionamento è la considerazione che le evidenti differenze che caratterizzano la realtà maschile e quella femminile non abbiano la giusta e opportuna valorizzazione nei luoghi dell’educazione formale. Liberando, dunque, i termini della questione dalle vecchie e nuove letture ideologiche e stereotipate, il contributo vuol essere un tentativo di qualificare la riflessione scientifica arricchendo le linee pedagogiche con i risultati recenti della ricerca anche in settori scientifici altri dalla pedagogia e dalla didattica. Il fine è di ripensare i processi formativi in linea con i bisogni reali degli uomini e delle donne di questo nostro tempo; di favorire, di conseguenza, le potenzialità di entrambi, rivalutando i loro specifici valori, nonché i loro particolari stili di apprendimento, di manifestazione delle emozioni e di costruzione delle relazioni, e abbattendo i noti interdetti di cui in particolare le bambine e le ragazze sono state vittime della storia e nella storia della cultura e dell’educazione occidentale.This article addresses the question of gender in relation to pedagogical studies and educational practice through a reconsideration of central issues regarding the differences between the sexes. The common thread of the argument will be the concern that the differences characterising male and female realities are not given a correct or appropriate evaluation in places of formal education. By freeing the terms of the question from both old and new ideological and stereotypical interpretations, the article attempts to qualify the scientific reflections on the subject by expanding on pedagogical features to include recent research results in other fields of inquiry. The aim is to offer a re-examination of educational processes in terms of the real needs of men and women today, and consequently to encourage the potential of both by re-assessing their distinct values, different styles of learning and ways of expressing their emotions and forming relationships and eliminating the notorious4prohibitions of which girls have been particular victims in history, cultural history and Western education. Parole chiave: RealtĂ umana, conoscenza umana e processo educativo, differenze di genere, stili di apprendimento. Key words: human reality, human knowledge and education process, gender differences, learning styles.5Rosa Grazia Romano, Un nuovo codice simbolico di “reciprocità nonscambievole” tra uomo e donna Il transito ontologico richiesto dalla ideologia della differenza sessuale prevede il passaggio dal pensare la donna come altro del Medesimo al pensarla come il totalmente altro, come diversità irriducibile. Questa metànoia parte dalla datità biologica dell’essere due in natura, maschio e femmina, e dalla consapevolezza che nessuno e nessuna realizza in sé il tutto. Costruire un noi reciproco senza (con-)fondersi e senza (pre-) dominare sull’altro sesso, imparando a mettersi in relazione e rispettando le specificità e le sensibilità di ciascuno(a), diviene, pertanto, il progetto educativo più impegnativo in questo nostro tempo. Per questo viene proposta la “reciprocità non-scambievole” come consapevolezza che non si tratterà mai di una vera e propria reversibilità delle identità e dei ruoli tra maschio e femmina, ma di una presa di coscienza sia della diversità sia del proprio limite ontologico rispetto all’altra irriducibile configurazione di genere. The ontological transition demanded by the ideology of sexual differences between males and females requests us to move from thinking of women as one of the Same to thinking of her as a totally different Other, a diversity that is held to be irreducible. This change of perspective (metànoia) begins with the biological reality of being essentially of two natural types, male and female, and the realization that nobody is a whole all by him- or herself. In order to construct a reciprocal ‘we’, without (con-)fusing the two and without (pre)dominating over the other gender, and respecting the other’s specificity and sensitivity, becomes, therefore, one of the most challenging pedagogical projects of our times. For this reason the notion of a “non-mutable reciprocity’’ is proposed, based on the recognition that there will never be a complete reversal of gender identities and the roles males and females. The introduction of such a construct can serve as an instrument for raising awareness of both the diversity of males and females and the ontological irreducible configuration of gender. Parole chiave: uomo/donna, differenza sessuale, relazione, pensiero duale, reciprocità Key words: man/woman, sexual difference, relationship, dual thinking, reciprocity6Marcello Tempesta, La scuola di fronte al maschile e al femminile: un’analisi pedagogica Il saggio propone una criteriologia pedagogica per la comprensione e la gestione dell’“educazione alla parità dei sessi e alla prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni”, promossa dalla legge 107/2015 sulla “Buona Scuola”. Collocandosi oltre le polemiche contingenti di carattere politico, l’autore indica come, a certe condizioni, essa possa costituire l’occasione per tematizzare questioni decisive per la crescita umana, ricche di fascino e insieme (soprattutto oggi) fortemente problematiche: la scoperta dell’identità e il rapporto con l’alterità, l’irriducibilità della differenza e la comune dignità, il senso del maschile e del femminile. The essay offers a pedagogic criteriology for the understanding and management of an “education free of sexual discrimination, gender-related violence and all forms of discrimination”, as promoted by Law 107/2015, known as the “Buona Scuola”. By taking up a position beyond the polemics related to the political debate around it, the author indicates how, in certain conditions, this can provide the opportunity for highlighting decisive issues for human development which are both fascinating and (especially in modern times) fiercely problematic: the discovery of identity and the relationship with otherness, the irreducibility of difference, the common dignity and the sense of male and female. PAROLE CHIAVE: Identità, Differenza, Relazione, Maschile, Femminile. KEYWORDS: Identity, Difference, Relationship, Male, Female.7Elvira Lozupone – Marta De Angelis, Favorire la corresponsabilità educativa: uno strumento di valutazione per docenti e genitori per la lotta agli stereotipi e contrasto alle discriminazioni di genere Il lavoro pone la questione critica dell'esercizio della corresponsabilità educativa nella scuola, in particolare tra genitori ed insegnanti, ed ha l’obiettivo di presentare uno strumento qualitativo elaborato appositamente per la valutazione congiunta di progetti improntati alla lotta agli stereotipi e al contrasto delle discriminazioni di genere. Tale strumento è stato costruito a partire da uno studio approfondito su alcuni articoli della Convenzione internazionale sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, da cui sono stati estrapolati alcuni elementi risultati come i più adeguati per la valutazione dei progetti che - sul tema - entrano nelle scuole di ogni ordine e grado. Il riferimento alla Convenzione ha consentito infatti di costruire uno strumento basato su criteri oggettivi, con connotati di pregnanza contenutistica, universalità per le statuizioni in essa contenute, pacificazione per la natura stessa della Convenzione che la pone al di fuori delle contese ideologiche sul tema. Una prima esperienza di lavoro con la rubrica, rivolta a gruppi eterogenei composti da genitori ed insegnanti partecipanti a laboratori distinti nell'ambito di un recente convegno svoltosi a Roma, viene qui illustrata a titolo esemplificativo, come espressione di uno sforzo congiunto di alcuni ricercatori di riflettere su di un tema particolarmente delicato e complesso, per mostrare come - al di là degli schieramenti ideologici - sia possibile avviare una riflessione pedagogica fondata, estensibile alle principali agenzie educative in un'ottica di corresponsabilità e cooperazione.This paper raises the critical question of educational coresponsibility in the school, particularly between parents and teachers, and aims to present a qualitative tool developed specifically for the joint evaluation of projects based on the fight against stereotypes and gender discrimination. This tool was built starting from the study of some articles of the International Convention on the Rights of the Child, which made it possible to construct an instrument based on objective and universal criteria, placing the question outside the ideological debates on the topic. A first experience of working with the evaluation tool was carried out in a recent conference held in Rome, involving heterogeneous groups of parents and teachers. This experience is illustrated in this paper as an example of a joint effort by some researchers to reflect on a particularly delicate and complex theme, to show how - beyond the8ideological lines - it is possible to start a pedagogical reflection extensible to the main educational agencies, with a view to co-responsibility and cooperation. Parole chiave: corresponsabilitĂ educativa; Convenzione Internazionale sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza; educazione e cura nell’infanzia; contrasto agli stereotipi e alle discriminazioni di genere; rubriche di valutazione. Keywords: educational co-responsibility; International Convention on the Rights of the Child; childhood Education and Care; contrasting stereotypes and gender discrimination; assessment rubrics.9Antonietta Panella, Tra Dimensioni del migrare al femminile.universalismoedifferenza.Partendo dalla rappresentazione dell’altro, si analizza la donna immigrata e si delinea in essa una doppia rappresentazione sociale sia nel Paese d’origine, sia in quello di arrivo. La donna, legata fino a qualche anno fa al ricongiungimento familiare, è oggi la protagonista del proprio progetto migratorio. Il problema per le donne immigrate è quello del passaggio dalla condizione di migrante a quella di immigrata e, da questa, a quella di cittadina: il problema del riconoscimento dell’identità e della differenza. E tutto questo, all’interno di un processo complesso come la globalizzazione. Prendendo avvio da queste premesse teoriche, si è delineato il lavoro di ricerca sul campo. La riflessione ha preso forma nella prospettiva di analizzare come una singola realtà locale “respira” l’aria del tempo e affronta le sfide e le tensioni che la postmodernità lancia. Parole chiave: Globalizzazione.Universalismo,Differenza,Donnaimmigrata,Abstract Starting from the representation of the “other”, the immigrated woman is studied and it is outlined in her a double social representation in the country of origin and in the country of arrival, too. The woman was joined to the family reunification, and today she is the protagonist of the migratory project. The problem for immigrant women is the passage from the migrant condition to the immigrant one, and by this to the citizen condition: the problem of recognition of the identity and the difference. All this in a complex process like the globalization. From these preliminary theoretical remarks, an empiric research has been clearly defined. The research is born to analyze as a singular local reality “breathes” and it puts the challenges and the that tension that postmodernity launches. Keywords: Universalism, Difference, Immigrant woman, Globalization.10Paola Zini, Divorzio e co-genitorialità L’articolo affronta il tema della genitorialità nelle situazioni di divorzio. Nello specifico, viene messa in luce l’esigenza di perseguire la co-genitorialità, intesa come una condivisione genitoriale, basata sulla messa in comune di responsabilità e regole. In merito a ciò, la prospettiva educativa può sostenere i genitori divorziati nel loro compito educativo, favorendo in essi il processo di elaborazione di un nuovo progetto di parentalità e di trasformazione dei legami. Tra i diversi interventi a sostegno dei genitori divorziati, si è inteso soffermare l’attenzione su quelli formativi. L’attività formativa, infatti, diventa occasione per sostenere la persona nella propria riprogettazione esistenziale e genitoriale, movendo dal riconoscimento delle sue competenze e risorse e incoraggiandola a trovare nelle avversità inedite opportunità di crescita.The article deals with the topic of parenting in divorce situations. Specifically, it highlights the need to pursue co-parenting, understood as a parental sharing, based on the sharing of responsibilities and rules. Regarding this, the educational perspective can support divorced parents in their educational task, favoring in them the process of developing a new project of parenthood and transformation of relationships. Among the various interventions in support of the divorced parents, I focus the attention on training activity. This, in fact, becomes an opportunity to support the person in his existential and parental redesign, moving from the recognition of his skills and resources and encouraging them to find new opportunities for growth in adversity. Parole chiave: Divorzio; co-genitorialità; formazione Keywords: Co-parenting; divorce; training11SEZIONE MISCELLANEA Fabio Alba, Johann Heinrich Pestalozzi nell’attuale panorama della scuola multiculturale. Il contributo presenta una riflessione sulla scuola attraverso il contributo pedagogico dello zurighese Johann Heinrich Pestalozzi. Partendo dalla sua idea degli “stati dell'umanità”, viene analizzata la situazione dell'educazione nella scuola italiana, sempre più multiculturale. Inoltre, si terrà conto dei metodi di didattica interculturale più appropriati, considerando le inclinazioni e la storia di ciascun alunno e al fine di accompagnare ciascuno nella realizzazione delle proprie potenzialità, per vivere in futuro da protagonista in un mondo che cambia velocemente. The paper presents a reflection on the current Italian educational system, starting from the conceptual legacy of the Swiss pedagogue Johann Heinrich Pestalozzi. Moving from his idea of “stati dell’umanità”, the current situation of Italian school which is increasingly multicultural. Subsequently, the most effective multicultural education strategies will be considered, respecting each pupil’s personal inclinations and history and in order to enable each children to accomplish all their possibilities and to be a future active individual in a fast-changing world. Parole chiave: intuizione, multicultura, abilità, educazione intellettuale, stati dell'umanità. Keywords:Intuition, Multiculture, Skills, Intellectual education, States of humanity.12Giuseppa Cappuccio, Francesca Pedone, La comunità come rete di relazioni reciproche: percorsi collaborativi nella formazione degli insegnanti di sostegno.Le comunità di pratica possono diventare un luogo ideale dove gli insegnanti possono ritrovarsi a riflettere sulla loro pratica, condividere approcci, sperimentare nuovi contenuti e nuove pratiche. L’interazione tra gli insegnanti in una comunità di pratica incoraggia un apprendimento tra pari che stimola la risoluzione dei problemi nel momento stesso in cui essi nascono. Il presente lavoro, centrato sulle metodologie reciprocal teaching e project based learning, ha coinvolto 195 futuri insegnanti di sostegno e ha fornito loro l’opportunità di sperimentare l’integrazione dei due modelli di insegnamento/apprendimento attraverso cui hanno imparato come collaborare e raggiungere risultati in modo efficace e lavorando con gli altri.Communities of practice can become a perfect place where teachers can reflect on their practice, share approaches, experiment with new content and new practices. The interaction between teachers in a community of practice encourages peer learning and stimulates problem solving. The present work, centered on the reciprocal teaching and project based learning methodologies, involved 195 disability and inclusion pre-service teachers and gave them the opportunity to experience the integration of the two teaching / learning models through which they learned how to collaborate and achieve results in effective way and working with others.Parole chiave: comunità di pratica, reciprocal teaching, project based learning, insegnanti di sostegno.Key words: Communities of practice, reciprocal teaching, project based learning, disability and inclusion pre-service teachers.13Nicola Filippone, L’attualità del pensiero pedagogico di Don Bosco L’articolo ricostruisce la genesi e i concetti fondamentali del “sistema preventivo” di Don Bosco e della sua riflessione pedagogica. Viene presenta la figura di questo educatore con interessanti parallelismi con il nostro tempo. In particolare, viene messo in luce l’intatto valore pedagogico dell’inventività, dell’autorevolezza, dell’amorevolezza e dell’allegria di Don Bosco. The article reconstructs the genesis and fundamental concepts of Don Bosco's "preventive system" and his pedagogical reflection. The figure of this educator is presented with interesting parallels with our time. In particular, the intact pedagogical value of the inventiveness, the authoritativeness, the loving-kindness and the joy of Don Bosco is highlighted. Parole chiave: Sistema preventivo, autorevolezza dell’educatore, amorevolezza Keywords: Preventive System, educator’s authoritativeness, loving-kindness.14La Marca Alessandra, Elif Gulbay, La personalizzazione nella didattica universitaria La personalizzazione dei processi di apprendimento, e dei processi educativi in genere, colloca al centro la persona umana in una visione di formazione permanente che diventa non solamente il fine di tali processi, ma anche la prospettiva di ogni metodologia. L'apprendimento personalizzato avviene quando ognuno di noi diviene padrone del proprio apprendimento e perché questo possa verificarsi docenti e studenti devono cambiare il proprio ruolo. Personalizzare vuol dire ottenere che ogni uomo cresca in accordo con ciò che egli è ovvero che si realizzi come persona, che va nobilitata perché raggiunga l'eccellenza che gli è propria. Per poter programmare un'azione didattica in Università, che renda possibile la realizzazione di tutte le potenzialità personali si deve pertanto tener conto, il più oggettivamente possibile, di tutte le variabili che possono contribuire alla responsabilizzazione dell'apprendimento. La relazione tra personalizzazione educativa e formazione universitaria e tra personalizzazione dei processi di apprendimento e metacognizione presuppone una riflessione adeguata sull'importanza della centralità della persona e sul valore delle connotazioni fondamentali del concetto di persona dalle quali derivano alcuni orientamenti per realizzare una didattica personalizzata che si integri ad esempio con il modello dell'Universal Design for Learning (UDL).The personalization of learning and educational processes in general, places the human being at the centre with a vision of lifelong education that becomes not only the purpose of these processes, but also the perspective of each methodology. Personalized learning takes place when each of us becomes master of our own learning and to make this happen, teachers and students have to change their roles. Personalizing means getting every man to grow up according to what he is or what he has realized as a person and that he must be ennobled because he achieves the excellence that is his own. In order to be able to plan an educational action at the university that makes t
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